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Il nuovo trailer di PlayTime

Dopo i trailer ufficiali di Mon Oncle (Mio zio) e dell’Omaggio a Tati, arriva finalmente anche il nuovo trailer di PlayTime, al cinema dal 14 giugno in versione restaurata!

Riproporre PlayTime oggi sul grande schermo significa riportare lo sguardo sulla realtà metropolitana che si apprestava a diventare quella che si è definitivamente imposta agli occhi indifferenti di chi la abita. “A che serve viaggiare, se tutte le capitali del mondo si assomigliano?” si domandava già Tati nel ’67: dagli aeroporti ai ristoranti, gli spazi si uniformano a una visione internazionale e passiva che isola l’individuo invece di avvicinarlo agli altri. Il riflesso moltiplicato dai vetri di Tativille della figura ingombrante e goffa di Hulot che insegue invano il direttore Giffard non è altro che lo specchio di uno smarrimento che ancora ci appartiene, intrappolati in altri tipi di architetture, come gli schermi dei nostri smartphone. L’inadeguatezza fisica e sociale di Hulot/Tati irrompe dal passato fino ad oggi infrangendo (letteralmente) gli schemi dello spazio architettonico e cinematografico, distruggendo la scenografia e la struttura narrativa preconfigurate per riaffermare la centralità dell’uomo e del contatto umano nella vita e nel cinema.

PlayTime, con il suo occhio a 70mm sottolineato dalle 6 piste sonore stereofoniche, è uno spettacolo visivo puro, assoluto, che ne rende obbligata la visione su grande schermo a ritrovare gesti, suoni ed immagini altrimenti perdute.